I killer più feroci della storia riuniti in un videoclip. Crudeli. Spietati. Insospettabili. Tormento delle forze dell'ordine. Portatori di panico nel grande pubblico per l'efferatezza dei loro crimini. Per la prima volta riuniti in un videoclip.
Altre interessanti iniziative legate al fenomeno multimediale Social Killer di Vito Di Bari di cui vogliamo parlarvi che continua ad avere successo, offrendo ai lettori sempre più occasioni di coinvolgimento diretto.
Ecco una nuova iniziativa legata al romanzo multimediale Social Killer di Vito Di Bari che vogliamo proporvi oggi. Il gioco è intrigante e partecipare è facile!
Parte oggi ProtagonistaTu, gioco per i lettori di Social Killer, attraverso il quale verranno selezionati i protagonisti che con la loro immagine daranno vita ai personaggi del romanzo su facebook.
Qualche giorno fa vi abbiamo presentato il primo romanzo multimediale mai realizzato in Europa, Social Killer di Vito Di Bari. Oggi vi presentiamo il book trailer di questa intrigante storia.
Il prof. Vito Di Bari lancia il suo nuovo romanzo che per la prima volta in Europa sfrutta interamente la multimedialità. Potrete quindi interagire e scaricarlo dal cellulare!
Secondo il NYT, la UE sarebbe pronta a sanzionare X per violazione del Digital Services Act. Il caso potrebbe trasformarsi in un nuovo conflitto tra UE e USA, e accentuare le tensioni già alle stelle per via dei dazi.
Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.
I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.
Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.
Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.