back to top

Userfarm e Repubblica.it, selezionati i videomaker per l’Academy

Sta per iniziare la nuova avventura verso l’Academy, la scuola di videogiornalismo di Repubblica.it che partirà il prossimo 12 luglio e terminerà a fine dicembre. 20 videomaker avranno così l’opportunità di migliorare le proprie competenze seguendo le lezioni delle migliori firme del videogiornalismo di inchiesta. Il progetto è stato realizzato da Userfarm.com, leader mondiale del videocrowdsourcing

Repubblica - ReporterSta per prendere il via “Academy”, la scuola di videogiornalismo di Repubblica legata a Reporter, il progetto di crowdsourcing di Repubblica.it realizzato con la collaborazione di Userfarm.com, il leader mondiale del videocrowdsourcing. Sono state raccolte 527 candidature per la partecipazione al primo corso teorico e pratico di videogiornalismo, che si terrà a partire da giovedì 12 luglio e proseguirà fino a dicembre 2012. Per i venti videomaker selezionati da ogni angolo d’Italia sono previste dieci lezioni online e in aula e tre ingaggi esclusivi e retribuiti. Per il superingaggio finale è prevista la supervisione artistica a titolo gratuito del regista Paolo Sorrentino.

Il corso vedrà coinvolte firme autorevoli del giornalismo, del mondo dell’inchiesta, del video online e del reportage digitale. interverranno per le tecniche di ripresa Paolo Santolini (Viva Zapatero), per il montaggio Vincenzo Gioitta (Piazza Pulita), per l’audio Mauro Iacquone, per le inchieste Maurizio Torrealta (Rainews) e Michele Buono (Report), per il reportage Riccardo Iacona (Presa diretta), per il documentario Filippo Macelloni e Vincenzo De Cecco, per l’inchiesta investigativa Carlo Bonini (Repubblica). Aprirà e chiuderà il ciclo di lezioni Riccardo Staglianò (Repubblica e responsabile dell’Academy). Academy vede la collaborazione artistica di Paolo Sorrentino, il pluripremiato regista del Divo e di This Must Be the Place. Spetterà proprio a Sorrentino chiudere i lavori dell’Academy a dicembre 2012 e supportare il superingaggio finale dei videomaker selezionati.

Ecco i nomi e le città di provenienza dei vincitori:

  • Maria Grazia Fasiello, Lecce
  • Sonny  Anzellotti, Roma
  • Raffaele Negrin, Vicenza
  • Roberto Capocelli, Roma
  • Ugo Leo, Marina di Camerota, Salerno
  • Francesco Donghia, Milano
  • Marcella Pastore, Monopoli, Bari
  • Maurizio Tafuro, Roma
  • Daniele Piervincenzi, Roma
  • Kami Fares, Roma
  • Fabrizio Riggio, Palermo
  • Francesco Catarinolo, Torino
  • Rosario Sardella, Riesi, Caltanissetta
  • Luca Verducci, Roma
  • Andrea Piramidal, Milano
  • Nicola Berti, Guarda Veneta, (Rovigo)
  • Giuseppe Carrieri, Napoli
  • Silvia Piccone, Pavia
  • Michele Sergio Bertelli, Milano
  • Donatello Conti, Avezzano, L’Aquila

Reporter nasce per volontà di Repubblica.it, il primo sito di informazione italiano e tra i più autorevoli quotidiani online al mondo, affidando la realizzazione del progetto a Userfarm.com, il leader mondiale del video crowdsourcing. Attraverso Userfarm le marche, le agenzie di comunicazione, i canali televisivi e gli editori possono coinvolgere un network internazionale composto da oltre 35.000 videomaker ai quali è possibile far produrre contenuti video per l’advertising, gli insights, il reportage giornalistico e gli show televisivi. L’esperienza di Userfarm si è consolidata negli anni con l’apertura di varie sedi nei diversi paesi europei. Usare il videocrowdsourcing offre l’opportunità di entrare in contatto con i proprio consumatori, creare un dialogo aperto, instaurare un rapporto di scambio reciproco finalizzato al miglioramento dei risultati di comunicazione e di marketing per ambo le parti.

Il progetto di citizen journalism è rivolto a chiunque sappia raccontare la realtà per immagini. Reporter trasformerà gli utenti in vere e proprie “antenne” distribuite sul territorio che contribuiranno a raccontare l’Italia in presa diretta: la passione civile dei lettori, la competenza dei migliori videomaker uniti al giornalismo di Repubblica.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.

Community Notes di Meta, al via il test negli Usa

Community Notes fa il suo debutto sulle piattaforme Meta, per ora solo in fase di test negli Usa. Il modello è analogo a quello adottato sulla piattaforma X. Esempio di partecipazione collettiva che potrebbe comportare molti rischi.