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Twitter compie cinque anni!

Twitter compie oggi cinque anni. Proprio il 21 marzo 2006 il primo tweet dava il via all’aventura del popolare sito di microblogging che negli ultimi tempi sta vedendo crescere sempre di più la sua popolarità. Ecco la storia del primo tweet.

 

Twitter compie cinque anni
Twitter compie cinque anni

Twitter compie oggi cinque anni cinque. Infatti il primo vero tweet fu inviato il 21 marzo 2006 dal fondatore Jack Dorsey, nonostante il servizio fosse già in utilizzo in prova da qualche anno. E oggi proprio quel primo twee sta facendo il giro del mondo. Esso diceva, “invito ai colleghi”. Jack Dorsey, oggi presidente della società, nonché fondatore di Twitter, in realtà inviò il primo ‘tweet’ cinque anni prima, come ha rivelato lui stesso in una recente intervista:

 

Quando ero più giovane ero ossessionato dalle mappe. A 14 anni ho imparato a creare software per imprese di spedizioni, in modo che gli autisti potessero segnalare alle persone la loro posizione. E poi, più tardi, nel 2001, quando lavoravo in una società di spedizione, mi sono reso conto che avevo una bella immagine di ciò che accadeva in tutta la città, in termini di ritiro e consegna delle merci, ma mancavano le persone.

 

Così ho scritto un codice per il mio Blackberry e creato una mailing list di amici. E quando mi trovavo nel Golden Gate Park Bison ho mandato un messaggio che diceva: “Sono al Bison Park”. Questo è stato il primo vero tweet,cinque anni prima di Twitter, avviato nel 2006, ma nessuno lo vide in tempo reale. Salvo poi chiedermi, in risposta, come mai li stavo annnoiando dicendogli attraverso messaggi cosa stavo facendo.”

 

Oggi tweettare brevi messaggi in maniera più o meno veloce, fare check-in dei luoghi attraverso servizi come Foursquare, società di cui anche Dorsey ha investito, e Gowalla, è la norma per tutti quelli armati di smartphone, definiti switched on. Ma, il motivo per cui Twitter ha impiegato cinque anni in più per entare in funzione, è perché negli Stati Uniti la tecnologia SMS, short message system, è entrata in vigore nel 2006, attraverso vari operatori di telefonia mobile.

 

Negli Stati Uniti si era molto in ritardo rispetto all’Europa in termini di adozione di alcune tecnologie”, continua Dorsey nella sua intervista. “SMS è un grande esempio di comunicazione. Siamo arrivati con 10 anni di ritardo rispetto al Regno Unito ed è per questo che Twitter ha richiesto più tempo per il lancio, visto che era iniziato come un servizio SMS.”

 

Cinque anni in più dunque, ma comunque c’è da evidenziare che proprio in questo lasso di tempo si è passati da zero a 140 milioni di tweets al giorno, superando il miliardo di tweets a settimana. E con oltre 200 milioni di account registrati, dove figurano alcune delle persone più potenti del mondo, come il presidente americano Barack Obama, che lo utilizza per comunicare quotidianamente.

 

Nel fare gli auguri anche noi a Twitter, diciamo che  è diverso dagli altri social network. E’ leggero, semplice, comprensibile da chiunque. Mi è molto piaciuta la definizione che ne ha fatto lo scrittore William Gibson, famoso autore di libri di fantascienza, di recente, parlando di social network: “Non mi sono mai stato interessato a Facebook o MySpace, perché l’ambiente mi sembrava una sorta di centro commerciale. Invece Twitter è come la strada. È possibile imbattersi in qualcuno su Twitter “. Verissimo e credo che questa definizione dia effettivamente l’idea di cosa sia oggi Twitter rispetto algi altri social network.

 

E voi che ne pensate?

 

(photo credits: mashable)
Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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