Twitter lancia un nuovo test che sicuramente farà discutere. La piattaforma guidata da Jack Dorsey avvia un test su iOS per i tweet vocali. In pratica, 140 secondi di file audio da aggiungere ai 280 caratteri, ed è possibile anche sviluppare un thread.
Twitter dal proprio blog ufficiale informa di aver avviato un test per i tweet vocali. Eh sì, avete letto bene. Nei tweet sarebbe possibile aggiungere la propria voce.
Per ora si tratta di un test, solo per iOS e solo per un ristretto gruppo di utenti.
You can Tweet a Tweet. But now you can Tweet your voice!
Rolling out today on iOS, you can now record and Tweet with audio. pic.twitter.com/jezRmh1dkD
— Twitter (@Twitter) June 17, 2020
In pratica, sarà possibile aggiungere 140 secondi di file audio con la propria voce ai 280 caratteri del tweet normale. E non è tutto. Sarà poi possibile sviluppare un thread audio. Infatti, una volta superati i 140 second di audio, automaticamente viene sviluppato un altro tweet vocale a seguire.
Un esempio di come potrebbe essere questa nuova funzionalità ce lo offre Matt Navarra, uno dei pochissimi, e tra i primi, ad usare questa possibilità dei tweet vocali.
The BIG downside to audio / voice clips in tweets… pic.twitter.com/JgbpfQm4VQ
— Matt Navarra | 🚨 #StayAtHome (@MattNavarra) June 17, 2020
L’audio de 140 secondi sarà possibile aggiungerlo solo al tweet originale e non anche alle risposte. Come si vede dall’esempio in alto, l’immagine sarà sempre quella del profilo dell’utente e non sarà modificabile.
Dopo la nostra pubblicazione, la prima in lingua italiana che ne ha dato notizia, si è sviluppato un interessante dibattito e, come sempre succede, queste novità finiscono per spaccare le opinioni a metà, tra chi approva e tra chi disapprova.
Per quello che abbiamo visto, dopo lo stupore iniziale (inevitabile!), questa nuova forma potrebbe prestarsi a molti utilizzi, forse quello più importante è quello legato al fenomeno del podcasting, in grande crescita ovunque, anche nel nostro paese. Una forma che quindi potrebbe prestarsi molto se visto n questa ottica.
Ma, come sottolinea The Verge, esiste un problema di accessibilità verso questa nuova forma, per tutte quelle persone con difficoltà di udito o sorde. Su questo punto Twitter dichiara che si tratta di un primo test, “stiamo ancora testando tutte le soluzioni per soddisfare le esigenze di persone con abilità diverse“.
E voi che ne pensate?
Le tue informazioni sono molto interessanti. Grazie per aver condiviso. complimenti per il tuo ottimo lavoro!
questa potrebbe essere finalmente la svolta! go go go Twitter!
Grazie a te @Sandra, in effetti si presenta come una novità interessante :)
Ma grazie! :)