Tiscali, famoso operatore di telecomunicazioni, e TheBlogTV, social media company proprietaria di Userfarm, network internazionale di video maker, hanno siglato una importante partnership per la realizzazione di “Tiscali: Videomaker”, la piattaforma di video crowdsourcing dedicata ai brand che vogliono creare un dialogo con l’utente attraverso il video.
“Tiscali: Videomaker” (videomaker.tiscali.it) è il nuovo servizio del portale Tiscali.it, un ambiente partecipativo dedicato ai videomaker e destinato alla raccolta di contenuti audiovisivi che accresceranno così il già ricco palinsesto editoriale del portale. E’ una piattaforma di video crowdsourcing in cui brand, agenzie e broadcaster hanno l’opportunità di conoscere il lavoro di giovani videomaker di talento e contattarli per richiedere loro l’ideazione e la produzione di contenuti audiovisivi di qualità.
Attraverso il network dei videomaker iscritti al sito videomaker.tiscali.it, i brand potranno indire delle gare creative per ottenere degli insight sul prodotto/servizio che si sta ancora sviluppando, oppure per costruire una campagna di comunicazione generando engagement e awareness nel consumatore attraverso i video. Inoltre, grazie a “Tiscali: Videomaker” e al meccanismo del video crowdsourcing si potranno perseguire con innovazione ed efficacia i diversi obiettivi di comunicazione ed esigenze, come lanciare e promuovere un nuovo prodotto, analizzare e comprendere la percezione del brand, fare brain-storming per le nuove campagne, indire campagne di viral marketing, aumentare la brand awareness, e promuovere campagne tematiche attraverso contenuti prodotti dagli utenti stessi.
In un ecosistema videocentrico, in cui ormai oltre il 26%*del tempo dedicato ai media è destinato al consumo di video generato da altri utenti, uno dei modi migliori per i brand di ingaggiare il proprio target (e quindi guidare le vendite) è di certo attraverso il video.
In occasione del debutto in rete di “Tiscali: Videomaker”, sono state lanciate, in collaborazione con TheBlogTV, due call for video:
- Facci ridere, destinata alla raccolta di contributi comici, rigorosamente user generated. Gli utenti sono invitati a realizzare parodie, trailer e spot pubblicitari surreali, corti, candid camera, gag, web series o sit com.
- Le città invisibili, un racconto per immagini e atmosfere, per scoprire i tanti volti nascosti delle città italiane. I videomaker sono invitati a realizzare un video di sole immagini e suoni o narrare un episodio in prima persona, documentare una realtà particolare o proporci una video-intervista che ci racconti la città attraverso le parole di chi la vive.
La piattaforma sarà coordinata e gestita dallo staff di Userfarm.com, network internazionale di videomaker della Social Media Company TheBlogTV, che attiverà anche il proprio circuito di oltre 25.000 videomaker per tutta la durata del progetto e per le singole gare creative lanciate attraverso la piattaforma.
grazie della segnalazione franz!
Mi fa piacere che tu l’abbia apprezzata, Nicola ;)
mah… a me queste cose non mi convincono. Mi sembra un modo per non pagare il lavoro dei videomaker professionisti. E poi c’è una cosa che proprio non mi va giù del sistema userfarm: la cessione di tutti i diritti sul tuo lavoro.
ciao Silvia,
la tua affermazione mi da modo di chiarire questo punto fondamentale.
Per quanto ci riguarda, quindi parlo per Userfarm che è di proprietà di TheBlogTV, non chiediamo la cessione dei diritti: tu rimani proprietario del video se non viene acquistato da noi o dal cliente.
infatti il nostro regolamento classico prevede:
(per esempio:)
4.4 -> L’iniziativa non prevede l’assegnazione di per sé di premi di alcun tipo e la somma riconosciuta all’autore del Video, in relazione al quale sia stato eventualmente esercitato il diritto di opzione, è da intendersi unicamente quale corrispettivo a fronte della cessione dei diritti concessa dall’autore alla Società e della prestazione resa.
e… la cessione di questi diritti non è sempre “esclusiva”.
Per cui: su Userfarm solitamente tu rimani proprietario del video. La cessione dei diritti è prevista solo per il video acquistato.