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Tablet, oggetto del desiderio del Natale 2011

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Ormai il Natale si avvicina e, tra i regali più ambiti, i prodotti del settore tecnologico sono sempre molto desiderati. Tra questi, il tablet risulta essere il più desiderato per questo Natale 2011 sul web. Ma proviamo a vedere chi sono gli utenti, come lo utilizzano e perché lo preferiscono ad altri device

Secondo una recente indagine Nielsen, l’oggetto di elettronica più desiderato dai giovani americani è l’iPad. Il 44% dei ragazzi tra i 6 e i 12 anni negli Stati Uniti ha infatti dichiarato di voler ricevere un iPad per il prossimo Natale. La percentuale scende al 24%, pur rimanendo l’oggetto più desiderato, per gli over 13 anni. Si tratta di un’ulteriore conferma del grande successo dei tablet in generale e dell’iPad in modo particolare. Per comprendere meglio questi nuovi device, la loro diffusione e le diverse modalità di utilizzo, Nielsen ha messo a punto il Connected Device Report, un nuovo studio disponibile da ottobre anche in Italia che fornisce un’analisi dettagliata degli utenti di tablet, netbook, eReader e media player portatili e dell’utilizzo che ne viene fatto.

Dal primo rilascio di dati relativo al nostro Paese emerge che i possessori di tablet sono giovani ma non giovanissimi (il 52% ha meno di 44 anni), sono equamente distribuiti tra uomini (52%) e donne (48%), sono benestanti ma non ricchi (il 42% dichiara un reddito del nucleo familiare tra i 30.000 e i 75.000 Euro). Il confronto tra il profilo demografico dei possessori di tablet e di smartphone  evidenzia come il tablet sia oggi addirittura più trasversale indipendentemente dalla propensione alla tecnologia dell’utilizzatore.

Quanti sono i possessori di tablet oggi?

Secondo l’indagine Nielsen, condotta nel periodo maggio/giugno 2011 su un panel di 9.000 famiglie rappresentative della popolazione italiana, i possessori in Italia sono un milione e tutto lascia prevedere che questo numero possa raddoppiare già entro la fine dell’anno.

 Per cosa viene utilizzato il tablet?

Attività-svolte-tabletDopo email e navigazione in internet, che con il 65% e il 59% rispettivamente sono le due attività di comunicazione e informazione per le quali viene utilizzato maggiormente, ci sono altre 16 attività che mostrano una penetrazione tra il 20% e il 40%, segno che il tablet viene utilizzato tanto e per tutto!

Il tablet soddisfa le esigenze dei consumatori?

Frequenza-luogo-utilizzo-tabletIl 70% dei possessori di tablet è soddisfatto, soprattutto per la facilità d’uso, la qualità e le dimensioni dello schermo. Lo schermo piccolo non è quindi ritenuto uno svantaggio, anzi è considerato un vantaggio rispetto al PC perché è più comodo da tenere in mano e da trasportare e rispetto allo smartphone per la qualità dello schermo e la facilità d’uso. Galaxy Tab di Samsung e iPad di Apple sono i due device che ottengono i livelli di soddisfazione più alta: il primo registra l’82% di utenti soddisfatti che citano dimensioni dello schermo e portabilità come primi motivi di soddisfazione, il secondo ha il 78% di utenti soddisfatti con la facilità d’uso come primo fattore.

Rispetto agli altri device il tablet si caratterizza per essere quello che meglio si presta alla condivisione: più della metà dei possessori lo utilizza infatti insieme ad altri membri della famiglia. Questo è dovuto anche al fatto che l’utilizzo del tablet avviene prevalente da casa: tra coloro che dichiarano di utilizzarlo più volte al giorno, il 59% lo fa da casa, il 28% dal lavoro e il 20% all’aperto.

In conclusione il tablet, pur avendo in comune con lo smartphone la facilità e varietà di utilizzo, supera la difficoltà oggettiva della dimensione dello schermo tipica degli smartphone e si differenzia per modalità di utilizzo, che è prevalentemente da casa e in condivisione con altri membri del nucleo familiare. Con queste caratteristiche si colloca come naturale sostituto del PC, facendo addirittura delle dimensioni dello schermo un motivo di soddisfazione

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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