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Se adesso Twitter diventa simile a Facebook nel design

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Da ieri sulla rete si parla di una versione di Twitter, in fase di testing, con un design completamente rinnovato. Talmente rinnovato che a molti è sembrato subito molto simile a Facebook e non solo. Il primo a segnalarlo è stato Matt Petronzio di Mashable. Twitter al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione a riguardo

D’accordo, si tratta di un test, quindi non è detto che alla fine il design finale sia questo, nessuno ha conferme e neanche Twitter ha voluto rilasciare dichiarazioni a riguardo. Ma certo è che Twitter si trova in un momento di difficoltà e le ultime notizie finanziarie ne hanno evidenziato l’entità. In sostanza l’azienda guidata dal CEO Dick Costolo ha necessariamente bisogno di estendere l’interesse di Twitter al grande pubblico, tradotto significa diventare più generalista. E allora la soluzione a questo problema può arrivare anche da un nuovo design e quello che ha notato Matt Petronzio di Mashable, insieme ad una strettissima community di utenti abilitati a questa fase di testing, pare sia la strada che Twitter vuole prendere.

twitter-nuovo-design-grafico

Da quello che si vede, a colpo d’occhio, del Twitter attuale rimane molto poco, mentre come stile somiglia molto a Facebook o anche a Pinterest. Un design quasi in stile magazine che quasi snatura il senso stesso di Twitter. La timeline, quella dove vedete scorrere i tweets, dal più nuovo al più vecchio, verrebbe sostituita da una bacheca simile a quella di Pinterest ma anche simile a qualsiasi aggregatore di news, come ce ne sono tanti ormai. Sparisce, pardon, sparirebbe quindi il flusso dall’alto verso il basso di tweets, quello per cui il tweet più nuovo spinge via via verso il basso i tweets più vecchi, dando loro un senso di movimento, di dinamicità delle notizie e delle informazioni, finora caratteristica peculiare di Twitter. Motivo per cui, se fosse così, non ci piace.

In alto, in pieno stile Facebook, compare un’ampia immagine di copertina, alla cui estremità di sinistra si vede incastonata l’immagine utente. Di fianco alla quale ci sono tutte le altre informazioni canoniche che conosciamo. Sinceramente niente di nuovo sotto il cielo di tweets, purtroppo.

Alla luce di queste brevi considerazioni, ci auguriamo che questa sia una fase di testing che verrà poi completamente rivista. O meglio, non possiamo neanche augurarcelo tanto perchè su questa decisione vale molto l’opinione degli investitori. Già, non dimentichiamoci che ora Twitter è quotata in Borsa.

UPDATE

A quanto pare la fase di test non è finita e sempre lo stesso Matt Petronzio via Mashable ci illustra un altro esempio di nuovo design di Twitter.

new-twitter-profile

Come potete notare, in questo nuovo esempio, l’immagine in evidenza è più grande, tutto il resto rimane invariato. Se così fosse è logico pensare ad un ritorno al passato, ossia alla timeline di Facebook prima di quella attuale.

Insomma, a quanto pare le stanno provando tutte, ma rimane comunque la sensazione di “già visto” e “niente di nuovo”.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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3 Commenti

  1. mah, sono alpha test, ci son anche tre update al giorno, tutti molto diversi nelle UI. credo stiano solo facendo esperimenti. un mese fa avevano distribuito una versione “estrema” di quella attuale, che nulla ha poi avuto a che fare con quella effettivamente lanciata. il punto è che devono trovare un modo di “dare un prezzo” ai contenuti e non più solo agli utenti, ché si son accorti che il solo advertising non basta più [era ora]

  2. io non ho nessuna di queste versioni, però mi sembra giusto che sperimentino. con tutti i social che ci sono è difficile anche trovare il layout che non sia già stato provato da qualcun’altro

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