back to top

Pinterest, nuovo finanziamento e crescita globale. E in Italia?

pinterest-logo

Da quello che si apprende oggi da diverse fonti, poi confermate, Pinterest ha ricevuto un nuovo importante finanziamento di 225 milioni di dollari che farebbe crescere il valore complessivo da 2,5 miliardi di dollari fino a 3,8 miliardi. E intanto il social network dei pin continua la sua crescita: +125% a livello globale, in particolare in Francia, Inghilterra e anche in Italia

Le voci si sono rincorse quando in Italia era già notte fonda, ma quello che AllThingsD ha rivelato in effetti ha trovato conferma. La notizia è che Pinterest, il popolare social network dei pin, ha ricevuto un nuovo importante finanziamento di 225 milioni di dollari, quindi più alto di quello ricevuto lo scorso febbraio di 200 milioni di dollari. A guidare la cordata di investitori c’è Fidelity Investments e poi anche Andreessen Horowitz, FirstMark Capital, Bessemer Venture Partners e Valiant Capital Management. Rakuten, il gruppo giapponese di e-commerce che aveva già finanziato Pinterest con 100 milioni di dollari nel 2012, non partecipa in questa occasione. Notizia nella notizia è che questo nuovo investimento da aumentare il valore dell’azienda passando dai 2,5 miliardi di dollari a 3,8 miliardi, un passaggio non da poco se consideriamo la giovane età dell’azienda, nata nel 2010.

E’ chiaro che questo nuovo finanziamento verrà utilizzato, così come l’ultimo, per accrescere e diffondere la piattaforma a livello internazionale. Cosa che tra l’altro sta già avvenendo visto la crescita che il social network ha fatto registrare nell’ultimo anno, +125%. Ma la crescita internazionale che appronterà Pinterest sarà quella a livello locale in modo da sfruttare soluzioni più vicine ai mercati di riferimento insieme alle soluzioni mobile, altro elemento che contraddistingue la crescita della piattaforma e i dati diffusi in questi giorni parlano di una crescita di +50%. Ad esempio LinkedIn è al 38%.

Al momento Pinterest ha in piano un’espansione internazionale che riguarderà 10 paesi. I mercati internazionali già avviati sono la Francia, con una sede dedicata, l’Inghilterra e l’Italia, dove l’azienda fa sapere di aver assunto un country manager. Ci farebbe piacere qualcosa in più al riguardo, visto il grande interesse che il pubblico italiano ha sempre riservato a Pinterest sin dai primi passi. Abbiamo fatto richiesta a Pinterest, non avendo trovato riferimenti ufficiali italiani a cui fare delle domande su quale sia il programma di espansione sul territorio nazionale e quindi attendiamo con fiducia. Ma qualora ci siano gli interessati che volessero intervenire, noi siamo qui a disposizione per capire quali saranno le prossime strategie.

Allora cosa ne pensate di questo nuovo finanziamento e della crescita inarrestabile, ormai di Pinterest? Quali pensate che siano le strategie approntate per il nostro paese?

 

 

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

6 Commenti

  1. Pinterest è sicuramente interessato all’Italia, lo dimostrano sia gli investimenti, sia la traduzione della piattaforma nella nostra lingua.
    Non ci resta che vedere quale sarà la reazione degli italiani, da parte mia noto un maggiore interesse rispetto a qualche mese fa, sia da parte degli utenti che degli addetti ai lavori. Incrociamo le dita! :)

  2. Ciao @valentina_tanzillo:disqus ovviamente sono d’accordo con quello che dici e noto anch’io il crescente interesse. Ma tu sai di questo country manager assunto in Italia da Pinterest? Perchè se fosse così allora Pinterest ha in mente una strategia più mirata per il nostro paese e mi piacerebbe molto conoscerla ;)

  3. Ciao @franzrusso:disqus ho indagato, al momento non c’è nessun country manager ufficiale in Italia. Il team di Pinterestitaly è in contatto con Pinterest, ma si tratta di collaborazioni saltuarie ;)

  4. E lo immaginavo, ma sia AllThingsD che altre fonti, parlano di un country manager “assunto” per l’Italia. Ho chiesto a Pinterest informazioni a riguardo anche per sapere che tipo di strategie intendono adottare nel nostro paese. Vedremo cosa risponderanno ;)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.