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Londra 2012, il doodle di Google oggi è per il Tennis Tavolo

Nuovo doodle di Google dedicato alle Olimpiadi di Londra 2012. Questa volta la disciplina che viene celebrata è il Tennis Tavolo, meglio conosciuto come Ping Pong. Nata nell’Inghilterra Vittoriana, è molto diffusa nei paesi orientali. Fa il suo debutto come disciplina olimpica nel 1988 ai Giochi di Seoul

Google doodle - Londra 2012 Tennis Tavolo

Google continua la dedica di doodle giornaliera per i Giochi Olimpici di Londra 2012, giunti ormai alla prima settimana. La disciplina che viene celebrata oggi è il Tennis Tavolo, meglio conosciuta con nome Ping Pong.

Nata nell’Inghilterra Vittoriana, intorno alla fine del 1800, fu ideata come alternativa al tennis nei momenti in cui non fosse possibile giocarvi per via della pioggia. Spesso la rete era formata da una fila di libri, il tappo di una bottiglia di champagne era la pallina e il coperchio di una scatola di sigari fungeva da racchetta. Intanto da passatempo divenne sempre più praticato a tal punto da diventare presto una disciplina molto diffusa nell’Inghilterra post-Vittoriana. I primi campionati mondiali si tengono nel 1926.

Lo sport comunque crebbe un pò ovunque, specie nei paesi orientali, come la Cina o la Corea del Sud, e oggi si contano almeno 40 milioni di appassionati. Venne considerata disciplina olimpica solo nel 1988, ai Giochi Olimpici di Seoul.

Questo doodle di oggi è il terzo dedicato al Tennis Tavolo. Il primo fu per i Giochi Olimpici di Atene nel 2004 e il secondo durante i Giochi Olimpici di Pechino nel 2008.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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