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La proposta shock di Berlusconi sbanca su Twitter

L’attenzione di ieri su Twitter ha registrato un picco elevato quando nella tarda mattinata Berlusconi ha annunciato la sua proposta shock, ossia restituire l’IMU ai cittadini. 900 i tweets che si sono resistrati considerando i due hastag #propostashock e #propostasciocc

Argomento di ieri su Twitter, ma sui social media in generale, è stato sicuramente Berlusconi e la sua proposta shock. Nella tarda mattinata di una domenica in piena campagna elettorale, Silvio Berlusconi annuncia la sua #propstashock, cioè restituire ai cittadini italiani l’IMU, la tassa sulla prima casa, già pagata nel 2012. Un annuncio che ha di fatto scatenato un ridda di tweets. Ci siamo permessi di monitorare quelli che sono stati i due hashtag più usati #propostashock, appunto, e #propostasciocc.

Ebbene, il picco massimo è stato di 900 tweets, aggregando i due hashtag e verificando questa proporzione: 78% per #propostashock e 22% per #propostasciocc.

propostaschock_share voice

[UPDATE]

Alcuni utenti su twitter, tra cui Alessandra Giraldo (@giraldo_ale),


ci hanno fatto notare che oltre ai due hashtag che abbiamo monitorato ce ne sarebbe un terzo, #propostachoc. Abbiamo inserito anche questo hashtag nel monitoraggio e, pur restando pressochè tutto invariato, cambia lo share of voice con percentuali diverse, come vedete nell’immagine in basso. E cambia il quadro delle top source, adesso il risultato si ribalta e a twittare via mobile, dato complessivo, è il 51,9%, contro il 45,2% via desktop.

propostaschock_propostasciocc_share voice

Anche nella giornata di oggi si registra un numero discreto di tweets, fino ad ora costante.

propostaschock_timeline

Nell’individuare il top tweet, siamo risaliti a quello di Cetty D. (@itscetty) che ha ottenuto 865 condivisioni complessive, di cui 688 RTs

Il secondo tweet più condiviso è stato quello di Giulio Tremonti (g_tremonti), 382 condivisioni totali, di cui 340 RTs

Il 49,4% degli utenti su twitter ha preferito twittare via desktop, mentre il 47,4% ha preferito farlo via mobile di cui il 25,9% da iPhone, il 13,1% da Android e il 6,4% da iPad, per citare le principali fonti.

propostaschock_sources

(l’immagine in basso comprende anche l’hashtag #propostachoc)

propostaschock_sources 1

Dai tweets che abbiamo registrato risulta una prevalenza maschile tra i profili, 57%, mentre le donne sono il 43%.

propostaschock_demografico

Tra le keywords più presenti nei vari tweets, IMU è appunto tra le più usate.

propostaschock_keywords

Questo breve resoconto che vuole essere solo una piccola vetrina di quello che è accaduto ieri, è confermato anche da Polismeter, la piattaforma di Blogmeter che traccia le conversazioni riguardanti i politici impegnati in questa campagna elettorale sul web. E infatti nell’immagine in basso si vede chiaramente l’impennata delle mentions riguardanti Berlusconi nella giornata di ieri.

polismeter_propostaschock_berlusconi

E voi che ne pensate? Che idea vi siete fatti dei politici che usano i social media in questa campagna elettorale? Sta cambiando, di conseguenza  il vostro parere a riguardo? Se avete un’idea che volete esprimere potete anche rispondere, se volete, a questo mini-sondaggio sulla fanpage ufficiale de “La Gabbia“, il nuovo libro di Davide Cavazza la cui storia ha come tema proprio l’attuale campagna elettorale, sul fatto se e quanto l’attività dei politici di questo periodo sui social media stia modificando, o meno, la vostra opinione. Collegatevi a questo link per dare la vostra risposta.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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