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Gli italiani sempre più online da smartphone e da tablet

In occasione dello Iab Seminar, “People are Mobile”, Audiweb ha presentato come gli italiani hanno modificato le loro abitudini di accesso alla rete in due anni. In calo del 2,5% gli italiani che si connettono dal pc, ma aumentano del 45,3% gli italiani che si connettono da smartphone e dell’83,6% quelli che si connettono da tablet.

Qui su InTime seguiamo sempre con particolare interesse i temi legati alla connessione a Internet in Italia, con l’obiettivo di comprendere come gli italiani, nel corso del tempo, modificano le proprie abitudini. E sappiamo bene quanto gli italiani amano i dispositivi mobili e soprattutto amano connettersi a Internet da mobile. Lo smartphone è ormai uno strumento indispensabile per la vita di tutti i giorni, che si tratti di lavoro o di vita personale, e forse una delle caratteristiche peculiari è proprio quella di aver sdoganato la possibilità di accedere a Internet in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Una caratteristica che abbiamo imparato a conoscere in questi anni.

italiani online mobile smartphone

Oggi torniamo sull’argomento perchè Audiweb, in occasione dello Iab Seminar, “People are Mobile“, ha presentato come gli italiani hanno modificato le loro abitudini di accesso alla rete in due anni, dal dicembre 2013 al dicembre 2015.

Ebbene, in linea con quello che abbiamo già detto, e cioè che gli italiani amano connettersi a Internet da Mobile, in due anni gli italiani che si connettono da pc sono in calo del 2,5% (erano il 75,1% a dicembre 2013, sono 73,2% a dicembre 2015), mentre aumentano in maniera piuttosto evidente gli italiani che si connettono da smartphone con +45,3% (erano il 46,8% al dicembre 2013, sono il 68% al dicembre 2015) e anche gli italiani che si connettono alla rete da tablet con +83,6% (erano 14,6% al dicembre 2013, sono 26,8% al dicembre 2015). Quindi, sono 32.7 milioni gli italiani che accedono a internet da smartphone, ossia il 68% della popolazione di età compresa tra 11-74 anni, e 12.9 milioni gli italiani che si connettono da tablet, il 26,8% della popolazione 11-74 anni.

italiani consumo mobile smartphone

Guardando i dati sulla fruizione di internet questa evoluzione, quindi questo cambiamento nelle abitudini degli italiani, è ancora più evidente, sottolineando lo spostamento delle abitudini verso il mobile. L’audience online da mobile (cioè smartphone e tablet) registra una crescita del 26,4% negli due anni considerati, con 18.2 milioni di utenti nel giorno medio (tra i 18 e i 74 anni), a fronte di una continua flessione dell’audience online da pc che, con 11.5 milioni di italiani (2+ anni), registra il -12,7% negli ultimi due anni.

italiani audience smartphone tablet pc

Ma cosa fanno gli italiani quando si connettono da mobile? L’analisi di Audiweb evidenzia che, in effetti, l’84,5% del tempo trascorso online da mobile deriva dalle applicazioni e solo il 15,5% da browser.

italiani smartphone mobile classe età

I Millennials, la fascia di età 18-34 anni, sono quelli che si distinguono per il consumo di internet da mobile, preferendo in modo particolare il mobile commerce (51,2%) e i video (61%). La Generazione X, la fascia di età 35-54 anni, spende 58 minuti al mese sui portali generalisti e 1 ora e 28 minuti per e-commerce. Il Mobile non risulta ancora molto diffuso tra i Boomers, fascia di età 55-74 anni.

Allora, che ne pensate? Siete anche voi tra coloro che accedono a Internet di più da mobile che da pc? E cosa fate? Raccontateci la vostra esperienza.

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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