La grave pandemia del Covid-19 ha messo al centro, come non mai, il tema dell’Innovazione in Salute. Ecco la visione di Medtronic Italia, azienda leader nelle tecnologie mediche che soprattutto ora si impegna a sostenere giovani talenti.
Il tema dell’Innovazione nel grande settore della Sanità, uno dei più importanti perché riguarda la Salute di tutti noi, è al centro dell’attenzione ormai da qualche anno a questa parte. Ma, con la grave pandemia del Covid-19, questo tema ha acquisito una importanza ulteriore.
La Sanità italiana nel periodo di maggiore crisi ha dimostrato tutta la sua forza, fatta da medici e infermieri che con impegno e dedizione hanno messo a disposizione tutta la loro professionalità per contrastare l’avanzata del Coronavirus. E sono state tante le aziende che in quel periodo hanno voluto dare il proprio contributo, mettendo a disposizione il proprio sapere per dare una mano.
Di queste aziende si è parlato poco, evidentemente, ed è per questo che vorremmo portare all’attenzione di tutti l’esempio di Medtronic, azienda storica statunitense, leader mondiale nelle tecnologie mediche, fondata nel 1949, e presente in Italia dal 1976, che ha voluto offrire il suo know-how per superare la grande richiesta di strumentazione medica che nel periodo di massima crisi durante la pandemia da Covid-19 è stata particolarmente sentita.
Per questo, Medtronic ha deciso di aumentare la produzione di ventilatori polmonari, nello stabilimento di Galway, in Irlanda, passando dai 120 a settimana pre – Covid, ai 1.000 ventilatori a settimana, a fine giugno, per fronteggiare la grande richiesta. Ricordiamoci che stiamo parlando di strumenti salvavita, ed è proprio grazie a questi strumenti che il paziente grave, affetto da Coronavirus, riesce a riprendere la normale attività di respirazione. Per i prodotti monouso per le terapie intensive, invece, il sito di Mirandola “Mallinckrodt Dar”, che è parte del gruppo in provincia di Modena, quello che tutti conosciamo come il “distretto biomedicale in Italia”, sin dall’inizio dell’emergenza ha incrementato del 45% la produttività, registrando un incremento del 50% nella produzione filtri e del 20% nella produzione di circuiti.

Ma l’azienda ha fatto di più, ed è questo che vogliamo sottolineare maggiormente. L’azienda ha reso disponibili in modalità “open source”, quindi aperta a tutti, le specifiche di progettazione di un proprio ventilatore polmonare, le cui caratteristiche lo rendono adatto all’utilizzo in una vasta gamma di ambienti di cura per fare in modo che tutte le strutture sanitarie potessero esserne fornite.
Nella nostra chiacchierata su Instagram Live, Michele Perrino, Presidente e Amministratore Delegato di Medtronic Italia, ha voluto comunque sottolineare come questo sia stato possibile grazie alla collaborazione di tutti. Del personale dell’azienda che non si è risparmiato nel dare il proprio contributo nella produzione e nel supporto continuativo agli operatori sanitari e anche da parte di tutte le aziende che hanno voluto fare la propria parte.
L’occasione dell’intervista con Michele Perrino, oltre a raccontare il gesto importante relativamente alla produzione dei ventilatori polmonari, è stata proprio quella di conoscere la visione di Medtronic quando si parla di “Innovare in Salute”.
Medtronic è un’azienda che da sempre fa innovazione e ancor di più nell’era del digitale e delle nuove tecnologie. Come ci ha raccontato Perrino, questo è possibile “solo se si fa una grande scommessa sul futuro e soprattutto sui giovani. Far nascere nuovi talenti è la strada per creare innovazione duratura e proficua”. Quindi potremmo sintetizzare che le parole chiave per Medtronic, in ottica di Innovazione, sono giovani, futuro e formazione.
Ed è in questa ottica che l’azienda ha lanciato Open Innovation Lab, un grande progetto che si poggia proprio sul concetto di formare nuovi talenti in grado di fare in maniera concreta Innovazione. In questi giorni insieme all’Università del Salento, all’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR Nanotec) e al Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia (CBN – IIT Lecce) è stato presentato un ulteriore traguardo. L’obiettivo è quello di creare, a partire dal Salento e con ambizioni nazionali e internazionali, un Distretto virtuale biomedicale, denominato “Salento Biomedical District”.
E proprio alla luce di quanto avvenuto con la grave crisi pandemica da Coronavirus, il “Salento Biomedical District” vuole essere un facilitatore di opportunità, programmi e iniziative per investire sui talenti degli studenti, le idee e le esperienze. L’ambizione è quella di facilitare la sinergia, il dialogo e la crescita soprattutto nell’area del Mezzogiorno, puntando sulle forti potenzialità già presenti sul territorio.
Un ulteriore passo avanti a conferma della volontà di Medtronic di investire nel Paese e nei giovani talenti.
«Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa che è parte fondamentale del nostro programma “Medtronic Open Innovation Lab”», dichiara Michele Perrino, Presidente e Amministratore Delegato di Medtronic Italia, azienda di riferimento mondiale per le tecnologie, i servizi e le soluzioni mediche, «Grazie alla collaborazione con Università e Istituzioni di comprovata eccellenza, il nostro programma intende sviluppare il talento, le idee e la conoscenza al servizio dell’innovazione, la crescita e l’evoluzione del settore LifeScience in Italia. Il “Salento Biomedical District” si aggiunge ai due Laboratori, XValueLab di Milano e del Distretto di Mirandola già avviati lo scorso anno e ad un altro che presto sarà comunicato. Consapevole del momento socio-economico che viviamo ma allo stesso tempo delle straordinarie qualità del Paese, Medtronic vuole quindi promuovere l’eccellenza italiana con iniziative e risorse volte a migliorare le cure e l’assistenza sanitaria, sostenendo crescita economica ed occupazione».
E che rispecchia quella che è la vocazione dell’azienda, da sempre all’avanguardia nel mondo biomedicale. E continueremo a seguire questo progetto e tutte le altre iniziative dell’azienda.
[In collaborazione con Medtronic Italia]