back to top

Il doodle di Google per la Festa del Lavoro è donna

Per la Festa dei Lavoratori Google ha realizzato un doodle che rappresenta una donna che sorregge il logo. La scelta di rappresentare una lavoratrice è da interpretare che oggi il mondo del lavoro va oltre la disparità dei sessi e lavoratrici e lavoratori sono uniti nel ricordare questa giornata. In Spagna il doodle invece è per Ramon y Cajal per i 160 anni dalla nascita

Google doodle Festa del Lavoro 2012

La Festa dei Lavoratori ha origine proprio nelle battaglie che le lavoratrici portarono avanti per ottenere l’orario di lavoro fissato a otto ore. E tutto iniziò ben 145 anni fa nell’Illinois, negli Usa. Qualche anno più avanti l’orario di lavoro fissato a otto ora venne accolto un pò in ogni parte del mondo. Ma tutto iniziò con quelle lavoratrici che oggi possiamo vedere rappresentate nel doodle che Google ha realizzato per oggi, una lavoratrice che sorregge il logo, simbolicamente sorregge tutti.

Una Festa che anche questa volta ricade in un momento difficile, è ormai da 4 anni che succede per via della crisi. Una crisi che ora attanaglia in particolar modo il mondo del lavoro, con una situazione drammatica che accomuna lavoratori e imprenditori. Ancora una volta si è chiamati a fare dei sacrifici e non c’è altra via d’uscita. Speriamo solo che questi sacrifici possano servire a risanare la situazione, ma possano servire da monito a coloro che hanno fatto in modo, in maniera scellerata e irresponsabile, che si arrivasse a questo punto.

Google doodle Espana - Ramon y Cajal

Il doodle di oggi non compare a livello globale nelle versioni locali del sito di Google. E ad esempio in Spagna oggi il doodle è dedicato a Ramon y Cajal, di cui si celebrano i 160 anni dalla nascita, medico e premio Nobel per la medicina nel 1906 e considerato il padre della neuroanatomia. Per i suoi studi e le sue scoperte, si avvalse del metodo Golgi, dello scienziato italiano Camillo Golgi. Tra i due nacque una grande polemica che culminò proprio alla consegna del Nobel del 1906 che ottennero ex-aequo. Golgi è stato il primo italiano ad essere insignito del premio Nobel.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

3 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.