back to top

Il doodle di Google dedicato alla Festa della Donna

Anche in questa occasione Google celebra a suo modo la Giornata Internazionale della Donna, più conosciuta come Festa della Donna. E lo fa con un doodle speciale con al centro il fiore che simboleggia la festa, la Mimosa. Un pensiero particolare è per Rossella Urru

Google doodle Festa della Donna 2012

Anche quest’anno Google non vuole mancare nel rendere omaggio alla Giornata Internazionale della Donna, la Festa della Donna, con un doodle particolare. Lo scorso anno in occasione dei 100 anni dedicò il doodle ma associandosi ad altre iniziative diffuse in tutto il mondo.

E’ una giornata particolare questa che cade in un momento particolare. A distanza di oltre un secolo, nonostante le tante conquiste e i tanti traguardi raggiunti, c’è ancora molto da fare. Basta guardare il tasso altissimo di disoccupazione femminile nel nostro paese oppure basta guardare la cronaca di tutti i giorni che vede le donne vittime di vere e proprie bestie che massacrano le proprie mogli in nome di un fantomatico diritto di proprietà assoluta. La donna viene vista ancora come un oggetto e tutta questa violenza viene classificata ancora dalle cronache dei giornali come omicidi passionali, quando invece si tratta di massacri ad opera di squilibrati. La società civile deve ancora fare di più, squarciare il velo di una ipocrisia strisciante che anima ancora certi settori.

Rossella Urru Libera!Un pensiero particolare in questa giornata non può che essere per Rossella Urru, la cooperante italiana rapita in Algeria il 22 ottobre del 2011 che sabato scorso era stata data per liberata, senza tuttavia avere riscontri ufficiali. Cosa ci sia stato alla base di quella notizia rivelatasi ormai falsa, ma data per vera da molte fonti autorevoli, ancora non è chiaro. Noi stessi siamo stati tratti in inganno soprattutto perchè volevamo che la notizia fosse vera. Quindi vogliamo ancora di più ribadire il messaggio di avere presto libera Rossella Urru! Sarebbe un vero e unico modo per festeggiare questa ricorrenza.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.