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Google+, secondo social network a livello globale

Ormai la notizia sta facendo il giro del web da qualche giorno dopo la pubblicazione da parte di GlobalWebIndex del GWI8, ossia il Q4 2012, rapporto che fa il punto sullo stato dei social network a livello globale. Ebbene, Google+ adesso è la seconda piattaforma social dietro solo a Facebook. Superati YouTube e anche Twitter

Avessimo provato ad azzardare una previsione simile solo qualche mese fa, non ci avrebbe creduto nessuno, o almeno solo in pochissimi. E quindi, dopo la pubblicazione periodica del GWI8, ossia del Q4 relativo al 2012 del rapporto più completo sullo stato dei social network a livello globale, GlobalWebIndex, scopriamo che Google+ è il secondo social network a livello globale, dietro solo a Facebook. E notizia nella notizia è che Google+ supera YouTube e anche Twitter. A proposito della previsione, a fine 2011 azzardammo a dire che il 2012 sarebbe stato l’anno di Google+ e dopo aver creduto di aver sbagliato la previsione, a vedere questi dati, forse non siamo andati troppo lontano.

In pratica, tra i 25 social network presi in esame, Google+ in termini di utenti attivi è secondo solo a Facebook, come si vede bene nel grafico in basso. Con 343 milioni di active users e con un tasso di crescita del 27%, al mese di dicembre 2012, Google+ adesso non è più quella cattedrale del deserto che ormai eravamo abituati a vedere sul web, ma sta pian piano popolandosi con evidente riscontro da parte degli utenti. Poi, sempre sulla base di questi dati, supera YouTube, facente parte della stessa famiglia, risultato rilevante certo, ma quello che secondo noi va assolutamente evidenziato è il sorpasso ai danni di Twitter. Siamo più che sicuri che nessuno avrebbe provato a prevedere un risultato simile a livello globale. Anche se c’è da riportare che a fine anno Vincenzo Cosenza, riportando lo stato dei social network in Italia al 2012, ci mostrava che Google+ in chiave nazionale aveva già superato Twitter in termini di utenti complessivi. Twitter a questo punto, di fronte ad una sempre più concreta IPO per il prossimo anno, ha di fronte un nuovo avversario da affrontare, non meno agguerrito di Facebook.

social network globali_GWI8

Ovviamente il rapporto non è solo questo, ci premeva sottolineare questo dato proprio per il gran parlare che si è fatto di Google+, ma il GWI8 ci offre molti dati interessanti da vedere. Dato che forse è ancora più importante della crescita di Google+ è che dal rapporto si rileva il declino dei social network locali. Piattaforme come Tencent Weibo, Kaixin, Sina Weibo e QZone sono in forte calo con dati negativi anche del 57%. E questo dato di traduce in una crescita dei social network più affermati proprio in quelle zone come l’Asia ad esempio. Significa che Facebook, di fronte ad una crescita sempre più lenta nei paesi occidentali, può trovare ulteriore crescita in queste zone, fino ad ora appannaggio dei social network locali e i numeri fino ad ora parlano chiaro per il social network di Zuckerberg: +33% e 693 milioni di utenti attivi.

graph2

graph3

E di fronte a questa trasformazione del panorama dei social network a livello globale, e nonostante quanto detto precedentemente, Twitter è la piattaforma che fa registrare la percentuale di crescita più alta in termini di utenti attivi, +40% e 288 milioni di utenti sulla base di 31 mercati, ossia circa il 90% dell’intera popolazione su Internet. Quindi un dato senz’altro positivo.

E’ chiaro che attendiamo il primo rapporto GWI relativo al Q1 2013 per vedere se e come questi dati potranno cambiare, ma senza dubbio Google+ diventa a tutti gli effetti “osservato speciale”.

E voi che ne pensate di questi dati? E adesso state usando di più o di meno Googl+? Raccontateci la vostra esperienza.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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5 Commenti

  1. Io non ho mai smesso di usare G+ fin da quando sono iscritto. Ho sempre sostenuto che per molti aspetti fosse migliore di Facebook tanto è vero che questo ha adottato diverse soluzioni ispirate al social di Google (e viceversa).
    Secondo me G+ ha sofferto di un marketing e di scelte strategiche sbagliate. Invece che puntare sui fattori di differenziazione, si sono privilegiati gli elementi comuni agli altri social e questo ha creato la percezione di inutilità. Poi nicchie di utenti “irriducibili” hanno continuato a usare il servizio scoprendone le particolarità.

  2. Io uso Google+ regolarmente, ma se quei dati rispecchiassero la realtà dovrei avere la metà dei contatti di Facebook nelle mie cerchie di Google+. Naturalmente non è così, ne ho solo un ottavo.
    Non serve andare più in là: questa indagine di mercato è fuffa.

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