Google omaggia oggi con un doodle il grande pittore bolognese Giorgio Morandi in occasione dei 125 anni dalla sua nascita. Il grande pittore “metafisico” viene ricordato con un doodle, visibile solo in Italia, che richiama le sue celebri opere.
Era da un po’ che Google celebrasse con un doodle grandi artisti e personaggi italiani, ma certamente questo che troviamo oggi sulla homepage, nella versione italiana, del più grande motore di ricerca del web, è, come si dice, un gran bel vedere e anche motivo di orgoglio. Si perchè oggi il grande pittore, e incisore, bolognese Giorgio Morandi avrebbe compiuto 125 anni e come grandi artisti viene celebrato con un doodle che si rifà alle sue celebri opere “metafisiche”, quelle opere tanto semplici ma che rappresentano davvero l’opera morandiana.
Giorgio Morandi nasce a Bologna il 20 luglio del 1890, viveva in via Fondazza con la sua famiglia e la sua casa rimase il suo studio per molti anni, prima di trasferire il suo laboratorio nel paese di Grizzana, sulle colline bolognesi, che nel 1985 cambiò il suo nome proprio in onore del pittore bolognese diventando Grizzana Morandi.

Morandi frequentò l’Accademia di Belle Arti di Bologna e tra gli artisti che influenzarono il suo percorso c’erano Paul Cézanne, André Derain e Pablo Picasso. L’influenza di Derain non su mai diretta, si dice che ne fosse venuto a conoscenza dal suo amico Osvaldo Licini, mentre di Cézanne di di Picasso ci sono influenze dirette nelle sue opere.
Giorgio Morandi è un artista completo, guarda al passato ispirandosi a nomi come Giotto, Masaccio, Piero della Francesca e Paolo Uccello che ebbe modo di ammirare in suo viaggio a Firenze, ma in un primo momento della sua vita artistica espose con in “futuristi” diventando nel 1918 uno dei massimi rappresentanti della scuola metafisica affiancato a nomi come Carrà e De Chirico. Molto presenti, in questo periodo che durerà fino al 1920, le nature morte di bottiglie, tazze e alcuni motivi paesistici. Del resto il doodle di oggi si ispira proprio al periodo metafisico di Morandi.
Giorgio Morandi muore a Bologna nel 1964 e oggi giace nella Certosa nella tomba di famiglia. Nel 1992, all’interno di Palazzo d’Accursio, la sede del comune, nacque il Museo dedicato a Giorgio Morandi e dal novembre del 2012 lo stesso museo è ospite presso il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Il MoMa di New York ha dedicato un’area all’artista bolognese e alcune opere si possono ammirare anche online.