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Feedly, 12 milioni di utenti e nuova piattaforma Cloud

Mancano pochi giorni al pensionamento definitivo di Google Reader, avverrà dal prossimo 1 Luglio, e oggi Feedly annuncia una grande novità. In pratica la piattaforma si trasforma in Feedly Cloud già da oggi con più di 25 milioni di feed ogni giorno e 12 milioni di utenti, 4 dei quali dal marzo scorso, proprio quando Google annunciò la chiusura del celebre reader

L’annuncio della chiusura di Google Reader, se vi ricordate, arrivò di sorpresa. Google la inserì in quella che definì “pulizie di primavera” (un po’ anticipate visto come sono andate le vicende climatiche), decretando la chiusura del popolare lettore di feed, forse il più popolare e usato, dal prossimo 1° Luglio, cioè fra esattamente 12 giorni. Da quel giorno, gli utenti di Google Reader si misero alla ricerca di un possibile valido sostituto. Tra quelli che avevamo consigliato “a caldo” c’era anche Feedly.

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E oggi Feedly fa un grosso annuncio, vista anche l’imminenza del pensionamento di Google Reader, che consiste nel lancio di una nuova piattaforma, disponibile da oggi stesso, Feedly Cloud. In pratica la piattaforma si trasforma e si riorganizza in Cloud con l’intento di offrire un servizio migliore. Pensate che ogni giorno sono più di 25 milioni i feed elaborati dalla piattaforma e con la nuova piattaforma in Cloud le API sono aperte disponibili per sviluppatori di terze-parti, già oltre 200. E sempre oggi Feedly annuncia le prime 9 cloud app disponibili e sono:

  • IFTT, con la possibilità di poter collegare il proprio account Feedly ad altri 63 servizi;
  • Sprout social, piattaforma di gestione per i social media; con l’account Feedluy è possibile leggere e pubblicare direttamente dalla piattaforma;
  • NextGen Reader per Windows 8 e Windows Phone, davvero una bella app che si sispira all’interfaccia Metro. Anche in questo caso si può usare l’account Feedly per leggere i propri feed su questi dispositivi;
  • gNewsReader per BlackBerry 10 e per Symbian / MeeGo, due lettori eleganti e versatili, ottimi per usare Feedly sui dispositivi BlackBerry e Symbian;
  • Press, un bel lettore per Android e include il supporto completo non in linea;
  • gReader, un semplice, veloce ed intuitivo lettore per Android, con bellissimi temi e anche in questo caso supporto completo non in linea;
  • Newsify: un lettore per iPhone o iPad, con un layout simile ad un giornale. Supporta la lettura offline, tra cui la memorizzazione nella cache dell’immagine e permette anche l’utilizzo di più account feedly;
  • Pure News Widget, un widget reader scorrevole e fruibile per Android, con tante skins;
  • Menerè, un client desktop di Windows utile per Feedly per visualizzare tutti gli elementi, filtrarli per stato di lettura.

Ma le novità di Feedly non si fermano a queste. Infatti oggi viene rilasciata la versione “standalone” della app, ciò significa che da oggi Feedly è disponibile per qualsiasi browser, inclusi Opera e Internet Explorer.

Dicevamo in apertura del post che Feedly ad oggi conta ben 12 milioni di utenti, 4 dei quali acquisiti proprio con l’annuncio della chiusura di Google Reader  e non vi è dubbio che aumenteranno nelle settimane successive.

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Allora, raccolte tutte queste informazioni, non vi resta che dire definitivamente addio a Google Reader, perchè sappiamo che tra voi ci sonno tanti, se non tutti, che lo hanno utilizzato in questi anni, e apprestarvi al definitivo passaggio.

Ovviamente raccontateci le vostre impressioni su Feedly e sulla ormai imminente chiusura di Google Reader.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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