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Ecco Fast Up, il progetto di Fastweb che sostiene le idee

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E’ stato presentato ieri ufficialmente a Milano Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Il progetto sfrutta il crowdsourcing e prevede che un sostegno fino a 10.000 euro di cofinanziamento per i progetti che raggiungono tramite il 50% del budget richiesto

E’ stato presentato ieri in via ufficiale a Milano, presso la cascina Cuccagna, Fast Up, il progetto di Fastweb che attraverso la piattaforma di crowdsourcing Eppela, sostiene le nuove idee di impresa. Ogni mese i progetti che tramite EPPELA avranno raccolto dalla rete il 50% del budget richiesto verranno cofinanziati da Fastweb per il restante 50%.

FASTWEB vuole arricchire la vita e il lavoro attraverso internet” ha dichiarato Sergio Scalpelli durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si è tenuta ieri a Milano. “Quest’anno FASTWEB, in coerenza con questo obiettivo, ha deciso di intraprendere un percorso di apertura verso il mondo delle start up e del crowdfunding contribuendo a iniziative che incoraggino l’innovazione e la diffusione della cultura digitale. Crediamo che anche in Italia le idee possano crescere e diventare grandi”.

Attraverso FAST UP Fastweb si pone come obbiettivo di cofinanziare idee, servizi e applicazioni per avvicinare le persone alla tecnologia e per migliorare la vita in casa e nelle città con l’aiuto del digitale. Verranno selezionati progetti nei settori dell’educazione digitale, delle smart cities, di internet delle cose, della robotica e delle domotica.

Chiunque abbia un’idea di impresa nell’ambito di queste categorie può partecipare a FAST UP. Tra tutte le idee proposte a Eppela che raggiungeranno tramite il crowdfunding il 50% del budget stabilito, FASTWEB ed Eppela selezioneranno quelle a cui corrispondere il rimanente 50%, fino ad un massimo di 10.000 euro per progetto. L’iniziativa FAST UP prevede un budget complessivo di 90.000 euro messo a disposizione da FASTWEB entro dicembre 2014. La proprietà dell’idea rimarrà a chi la propone.

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I primi progetti sono già stati lanciati ieri su www.eppela.com/fastup. Le idee selezionate sono OVUNQUE, un kit domotico che gestisce elettrodomestici e climatizzazione, ASSO WI-FI, una piattaforma di autenticazione per il wi-fi free e DRONE ON THE BEAUTY, un drone che ha il compito di mappare i posti più nascosti dell’Italia.

I progetti finanziati saranno seguiti per un anno dal team di Eppela, con consigli e indicazioni utili per il loro avviamento e la loro valorizzazione. Lo sviluppo dei progetti sarà inoltre progressivamente raccontato e monitorato attraverso i canali di comunicazione di Eppela, e di FASTWEB, favorendo in questo modo la visibilità delle idee e la possibilità che altri si interessino alle iniziative sostenendole attivamente.

A due anni dal nostro lancio – ha dichiarato Fabio Simonelli, Project Leader di Eppela – vediamo che il crowdfunding sta prendendo finalmente piede in Italia in maniera rapida e profonda. Segno che anche l’Italia crede nelle idee, ne sostiene il lancio attraverso la meritocrazia, apprezza le nuove modalità di test di mercato e un nuovo modo per fare economia. La nuova iniziativa FAST UP ne è la dimostrazione. Se FASTWEB, brand che sposa al meglio il concetto di innovazione e di connessione tra le persone, si adopera a sostegno del crowdfunding insieme a noi di Eppela, questo non può che essere una grande soddisfazione e la dimostrazione che siamo sulla strada giusta”.

Eppela, nata nel 2011 da uni’intuizione di Nicola Lencioni, rappresenta nel panorama italiano la principale piattaforma di crowdfunding reward based, con centinaia di progetti finanziati e una raccolta che ad oggi supera i 3 milioni e mezzo di euro (di cui oltre il 70% negli ultimi 12 mesi). Il volume d’affari generato dai progetti finanziati tramite crowdfunding reward based supera gli 8 milioni di euro, con un tasso di crescita nel 2013 del 70% rispetto all’anno precedente (fonte: ICN).

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Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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