E’ sempre più crescente il numero di persone che accedono alla propria casella email attraverso il proprio dispositivo mobile. E questa tendenza la conferma anche MailUp, piattaforma per l’email marketing tra le più usate in Italia, nella sua indagine sulle aperture delle email da Mobile, ben 230 milioni
Qualche tempo fa, non tantissimo per la verità, si diceva che l’email sarebbe inesorabilmente naufragata, superata dall’avvento dell’era dei Social Media che rende la comunicazione più immediata e diretta. Per quanto fosse vero quest’ultimo assunto, da quello che vediamo periodicamente riportandovi dati, indagini, l’email non solo non è stata superata, ma vive un periodo di grande attenzione per il fatto di essersi saputa adeguare ai cambiamenti. E vale lo stesso discorso quando andiamo a considerare l’email in relazione con il mondo Mobile, anzi è proprio in questa relazione che l’email sta conoscendo un nuovo terreno su cui diffondersi. Ma se vogliamo dirla proprio tutta, mentre tutto il resto è cambiato, l’email è sempre rimasta lì, adeguandosi però.
Ma tutto questo discorso lo facciamo, surrogando la tesi che l’email e il mobile vivono un periodo di stretta relazione, parlandovi della ricerca effettuata da MailUp, la piattaforma di email marketing più scelta in Italia per l’invio di Email, Newsletter e SMS. La ricerca, condotta in un periodo tra giugno 2012 e maggio 2013, ha indagato le aperture delle email dai dispositivi mobili e sono state analizzate ben 230 milioni aperture da mobile. Una bella cifra che conferma quello che è il dato fino a questo momento valido per il nostro paese, ossia che il 45% dei possessori di dispositivi mobili in Italia li usa per ricevere e inviare email.
Restando sulla ricerca di MailUp, è interessante vedere da quali dispositivi avvengono le consultazioni delle proprie caselle email, un dato assolutamente interessante anche per interpretare, in parte, l’andamento di mercato. Allora, in questa ottica
- il sistema Android è in crescita costante, +30,7% nel periodo monitorato e i device mobili conquistano la fetta di mercato persa da iPhone;
- iPad è in crescita costante, ma del 9,6%;
- iPhone invece è in calo del 15%;
- BlackBerry in calo del 34,3%.
MailUp ha aggregato oltre 15 miliardi di email inviate dai clienti MailUp, che parlano chiaro – dice il Ceo di MailUp Nazzareno Gorni – negli ultimi 12 mesi le aperture da dispositivi mobili sono aumentate del 31,4%, passando dal 19,9% al 26,2% e l’email è una delle attività più popolari sugli smartphone, con un tasso di penetrazione del 67,4% e il tempo per persona più alto. Per questo diventa fondamentale ottimizzare i contenuti (un’offerta, un form da compilare) partendo prima di tutto dalla capacità di sintesi”.
Insomma, da questi numeri non pare proprio che l’email conosca la parola “fine”, anzi è uno strumento che va considerato sotto una nuova luce ed è importante anche in chiave di strategie di marketing e i numeri abbiamo visto che non mancano.
Allora, voi che ne pensate di questi numeri? Anche voi consultate spesso la vostra casella email dal vostro smartphone o tablet? Raccontateci tra i commenti le vostre esperienze.
Ciao Franz, qualche mese fa ho raccolto un po’ di dati per una ricerca simile legata al mondo B2B (http://www.d4b.it/blog/email-marketing/sviluppo-internet-mobile-email-marketing/). Quello che mi era saltato all’occhio è la grande differenza con il panorama americano (quasi la metà di aperture da mobile sul totale) malgrado l’alto tasso di penetrazione di smartphone in Italia, ma soprattutto la differenza tra il mondo B2B e B2C…
Molto interessante a grazie per avermela segnalata Valerio. Quello che evidenzi è vero e sta nei numeri, con la differenza sostanziale tra B2B e B2C. Per il fatto che al momento tutto il mercato ruota sul B2C, per il fatto che è agli utenti possessori di device in quanto tali a cui si vuole arrivare, non c’è ancora una chiara forma di business orientata appunto a proporre soluzione business.
Riguardo alla diffusione degli smartphone in Italia, ti segnalo questo post http://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/paesi-alta-diffusione-smartphone-mondo/, se non lo hai già letto, dove è chiara la situazione della diffusione in Italia. Siamo fuori dai vertici mondiali ed europei, ma siamo tra quelli che rispetto allo scorso anno, crescono di più. Vedremo cosa si verificherà coi prossimi aggiornamenti dei dati :)
le statistiche di crescita italiane parlano di “utenti”, senza grandi indiczioni sulla loro profilazione,in pratica se andiamo a vedere l’effettivo vero utlizzo di questi device scopriamo che la “qualità ” di tali numeri è davvero esigua.
Parlare oggi di implemetazione di queste piattaforme nel B2B, credo sia utopistico ad oggi.
La mia personale opinione è che si sia davvero ancora ben lontano da interazioni davvero utili
Cio’ detto io non posso che concordare pienamente con l’assunto che la Mail è tutt’altro che “morta”, così come carta e penna non potranno mai essere totalmente sostituite, ma la limite integrate con altro.
io ho creato nel 2005 autorisponditori.com, servizio italiano 100% gratuito di email marketing, unico che offre in Italia, gratuitamente, oltre all’invio di newsletters, anche il follow-up , al pari di Aweber, Mailchimp, etc..
Nessun trial o altro, si tratta di un servizio realmente gratuito che offre 3 liste da 1.000 , per un totale di 3.000 utenti gestibili , e invio ILLIMITATO di email.
Proprio da questo angolo diretto di “conoscenza professionale” posso confermare che l’appeal su questo tipo di servizio non è mai calata e non conosce soste, mentre invece è sempre al palo la preparazione e la conoscenza (tecnica e/o marketing) di chi usa i sistemi.
in pratica, il “digital-email-divide” è nettto, da un lato chi ha disponibilità economiche e si avvale di professionisti , dall’altra le realtà e/o utenti piccoli che ancora sono davvero all’ABC (a volte meno)..e per questo abbiamo ancora molto spam e poca informazione veicolata utile all’utenza