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Ecco Dyson 360 Eye, il robot intelligente che si comanda con un’app

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E’ stato presentato oggi a Berlino, all’interno di IFA 2014, una delle più importanti fiere dedicate all’elettronica del mondo, il nuovo gioiello di casa Dyson, leader mondiale negli aspirapolvere. Si tratta di Dyson 360 Eye ed è un robot che dispone di una telecamera che riprende fino a 30 fotogrammi al secondo. Lo si potrà gestire anche attraverso una app mobile

[Da Berlino] – E’ stato presentato finalmente, dopo il lancio ufficiale di ieri James Dyson, il fondatore lo presentato a Tokyo), anche qui, presso IFA 2014 di Berlino, una delle fiere dedicate all’elettronica e alla tecnologia tra le più importanti al mondo, il nuovo gioiello, è proprio il caso di dirlo, di casa Dyson, leader mondiale nel settore degli aspirapolvere. Alla presentazione erano presenti Max Conze, CEO Dyson e Alex Knox, Dyson Industrial Design Director. Il nuovo prodotto si chiama Dyson 360 Eye ed è il primo robot prodotto dalla casa britannica. Ma non si tratta del solito robot, questo nuovo prodotto presenta delle caratteristiche assolutamente inedite per un mercato ormai sempre più all’avanguardia e sempre più esigente. Infatti la prima cosa che colpisce è che questo robot aspirapolvere è dotato in un camera interna che permette di osservare l’ambiente intorno ad esso e di conseguenza evita gli ostacoli senza quindi andare a sbatterci come un Roomba. La camera è capace di riprendere fino a 30 fotogrammi al secondo. La potenza di aspirazione è più alta dei suoi diretti concorrenti ed è progettato perchè possa pulire “effettivamente” e in maniera intelligente.

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Alex Knox avvia Dyson 360 Eye da un tablet

Il progetto Dyson 360 Eye è stato realizzato nell’arco di ben 16 anni. Infatti il progetto era già quasi pronto nel 2001, ma l’azienda si ferma. E oggi scopriamo il perchè. Per questo progetto sono stati investiti circa €35 milioni di attività di ricerca e sviluppo, condotte da un team di oltre 200 ingegneri Dyson. E Dyson ha investito altri €190 milioni per lo sviluppo del motore digitale Dyson.

Max Conze e Alex Know - Dyson
Max-Conze-Alex-Know-Dyson-360-Eye

dyson-360-eye robot aspirapolvere

Il robot, che ha una capienza fino a 0,4 litri di polvere e sporco e pesa 2,37kg, viene alimentato dal motore digitale Dyson V2 ad efficienza energetica e utilizza la tecnologia proprietaria, Radial Root Cyclone™, che consente di separare efficacemente la polvere e lo sporco, catturando particelle microscopiche, fino a 0,5 micron, ovvero 600 volte più piccole del punto alla fine di questa frase. Inoltre, la spazzola dell’aspirapolvere Dyson 360 Eye™ copre l’intera larghezza dell’apparecchio, che quindi, non utilizza spazzole laterali per pulire i bordi di un stanza. Alla base vi è una tecnologia brevettata con fibre di carbonio per rimuovere la polvere sottile dai pavimenti e rigide setole in nylon per pulire i tappeti, smuovendo lo sporco profondo. Dyson 360 Eye è poi è dotato di cingoli continui che gli consentono di mantenere la velocità e la direzione su tutti i tipi di pavimento e di superare piccoli ostacoli. L’autonomia è di 20-30 minuti di autonomia senza cali delle prestazioni e ritorna autonomamente alla base di ricarica quando il livello di carica della batteria è basso.

dyson-360-eye-robot

Ma non è tutto, si perchè a rendere ancora più interessante questo nuovo robot, oltre che per le sue straordinarie caratteristiche che abbiamo appena elencato, è il fatto che lo si potrà gestire anche attraverso una app mobile, per iOS e per Android. Immaginate ad esempio di programmare la pulizia della casa quando siete al lavoro, siamo sicuri che questa caratteristica piacerà davvero a molti. E poi sarà possibile programmarne l’attività anche quando si è all’estero o in vacanza, trovando una casa pulita al rientro. Sarà possibile impostare un programma di pulizia singolo o ricorrente premendo semplicemente un pulsante.

Sul sito dyson360eye.com è possibile vedere la visione del robot a 360°.

Il prodotto verrà commercializzato nella primavera del 2015 a partire dal Giappone per poi essere diffuso nel resto ne mondo nei mesi successivi.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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