back to top

Cosa dice la rete sulla IPO di Facebook

Presentati ufficialmente ieri, e vi avevamo dato la notizia in anticipo, da parte di Facebook i documenti per avviare la IPO che sancisce l’avvio della raccolta che dovrebbe avvicinarsi ai 10 miliardi di dollari. Insieme a Sysomos vediamo come la rete ha parlato di questa operazione.

facebook-ipoAbbiamo già detto che la IPO di Facebook passerà alla storia come la più ricca di tutta la storia del web, superando anche quella del 2044 di Google. Quindi anche in questo caso Zuckerberg si è levato lo sfizio di superare anche il colosso di Mountain View. Ma sappiamo anche che questa operazione è un passaggio obbligato per un’azienda come Facebook. Infatti, l’azienda di Zuckerberg ha da poco superato i 500 dipendenti e quindi deve obbligatoriamente pubblicare entro aprile di questo anno tutte le informazioni economico-finanziarie che le competono, allo stesso modo di un’azienda quotata in borsa. Quindi, meglio fare una IPO che permette di tirar su una bella somma, come appunto sembra essere quella di ben 10 miliardi di dollari. Ma che si dice sul web a proposito di tutto questo?

tweets facebook ipo

Negli ultimi sei mesi e fino alle tre del pomeriggio di ieri, secondo le ricerche condotte da Sysomos, sono state rintracciate con le keywords “facebook” e “ipo” 33.452 post sui blog e 68.143 tweets.

mentions graph - facebook ipo

Se poi guardiamo il grafico, sono evidenziati i picchi toccati attorno all’argomento ed è il caso di quello relativo al mese di dicembre, quando appunto si parlava della IPO per la primavera del 2012. E poi c’è quello di questi ultimi giorni, guardate il picco relativo ai tweets come evidenzia un forte interesse all’argomento. E l’interesse è stato registrato molto forte in tutti gli Usa, ma è da registrare un forte interesse dai paesi asiatici come India, Cina, Indonesia.

buzzgraph - facebook ipo

In base al buzzgraph in riferimento all’ultima settimana vengono fuori delle conversazioni più centrate sulla IPO di Facebook ed emergono relazioni con con “Morgan”, “Stanley” e “Goldman”, “Sachs”, ossai i due istituti finanziari coinvolti in questa operazione.

Insomma, quello che si evince è che comunque la rete ha parlato e tanto. Proprio ieri su Twitter tra i primi trending topics in Italia cera #FacebookIpo, #IpoFacebook oppure semplicemente #IPO. Ci sarà ancora da registrare perchè se ne palerà ancora inevitabilmente.

Enhanced by Zemanta
Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.