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CoTweet, Twitter inizia il test sul tweet collaborativo

Twitter avvia il test su una funzionalità che permetterà la possibilità a due utenti di collaborare sullo stesso tweet. Si chiama CoTweet, o Co-Tweet, e potrebbe essere interessante.

In attesa che la vicenda della proprietà, che vede Elon Musk come futuro proprietario della piattaforma, Twitter è alla ricerca continua di modalità innovative e collaborative. Una di queste modalità viene alla ribalta in queste ore e si tratta della possibilità di poter collaborare su uno stesso tweet. La modalità per il momento pare chiamarsi CoTweet o Co-Tweet, ma al momento non ci sono conferme ufficiali sul naming. Quello che si sa, per certo, è che dopo l’anticipazione di utenti molto attenti come Alessandro Paluzzi e Matt Navarra, la società ha confermato l’avvio del test.

Forse questa notizia relativa a questo test lascerà gli utenti affezionati di Twitter un po’ interdetti, ma anche questa funzionalità, se confermata, è frutto del processo di innovazione che la società aveva già intrapreso prima che arrivasse Elon Musk. Un processo di innovazione a lungo invocato e per tanto tempo atteso, che segue la direttrice rivolta ai creator e strizza l’occhio alla collaborazione.

E quindi, dopo aver attuato già una funzionalità simile, il pensiero va ovviamente alla figura del co-host, ossia la possibilità che ha un host di poter gestire uno spazio su Twitter Spaces insieme ad altri due utenti al massimo, Twitter adesso sperimenta un concetto simile ma sul tweet, il contenuto principe della piattaforma, quello che resta ancora limitato ai 280 caratteri. E qui ci fermiamo perché su Note approfondiremo in avanti.

twitter cotweet

Come funziona CoTweet

Come funzionerebbe CoTweet?

Intanto il condizionale nella domanda è d’obbligo visto che la funzionalità, seppure in uso in queste ore, è comunque ancora tutta da sviluppare.

La funzionalità ricorda molto quella già in uso su Instagram (conferma che qui alla fine non si inventa niente di nuovo).

In pratica, l’utente che ha attiva la funzione, come ha mostrato nei suoi tweet Kelly Vaughn, può scrivere un tweet e poi, pigiando l’icona “cotweet” che si vede in basso all’editor, quello dove si trova la possibilità di aggiungere le immagini per intenderci, può invitare un utente qualsiasi a collaborare al contenuto.

L’utente invitato vedrà all’interno del suo feed l’invito che mostra il contenuto su cui collaborare e la notifica “Accetta/Declina”. In DM, quindi come messaggio privato, l’utente visualizzerà un link al tweet con questo testoSei stato invitato a twittare insieme a un CoTweet!“.

Come dicevamo, Kelly Vaughn ha sperimentato questa funzionalità e ha pubblicato anche alcuni screenshot, a conferma che Twitter ha avviato il test.

Curiosità che conferma il fatto che tutto è ancora in fase sperimentale. L’incorporazione del tweet all’interno di questo articolo mostra solo l’utente principale e non l’altro utente “CoTweet”. Pare che questo piccolo bug compaia anche su iOS. Per visionare la modalità collaborativa come dovrebbe essere, cliccate sul link per vedere il tweet originale, in basso l’immagine di quello che si vede.

cotweet esempio franzrusso.it

Per come si presenta, CoTweet potrebbe essere una modalità molto interessante, specie in quei contesti in cui la collaborazione può avere molto senso. E pensiamo, ad esempio, alle aziende che potrebbero approfittarne per realizzare contenuti in collaborazione con influencer o in partnership con altre aziende. Ma di esempi se ne potrebbero fare altri, questo è quello che è venuto più facile da fare visto il contesto in cui solitamente operiamo.

cotweet paluzzi

Però, e c’è sempre un però, non è detto che poi questa funzionalità possa davvero diventare effettiva. Twitter, confermando il test, ha comunque specificato che solo alcuni utente la stanno usando per “un periodo di tempo limitato“. Un periodo nel quale provare a migliorarla oppure no.

Per quello che vediamo, ci sembra interessante. E voi che ne pensate?

fatecelo sapere tra i commenti, se volete, oppure sui nostri canali social.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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