back to top

Blog, strumento per Comunicare

Strumento per eccellenza del web 2.0, i blog, corporate blog, stanno prendendo piede anche all’interno delle aziende per poter meglio gestire la comunicazione con i propri clienti, al proprio interno e anche gestire al meglio i rapporti coi propri partners.

Blog, strumento per comunicare
Blog, strumento per comunicare

Leggendo, come di solito faccio, il blog di Mauro Lupi, e come spesso accade, trovo questo post interessante che riporta una parte dell’indagine di McKinsey, How companies are benefiting from Web 2.0: McKinsey Global Survey Results, in cui si nota che, sulla base delle interviste effettuate a 1700 managers di aziende, si nota che i blog risultano essere un valido strumento all’interno dell’organizzazione, per attività rivolte ai clienti, e per quelle dedicate ai partner e fornitori. 

Altro dato interessante e che un posto di rilievo ricoprono anche i social network che riscuotono un notevole apprezzamento, segno che con un utilizzo mirato essi permettono di migliorare il proprio business. Ma l’indagine sottolinea anche un aspetto molto interessante secondo me e cioè che da questa indagine viene fuori che non solo le aziende che hanno integrato gli strumenti del web 2.0 per gestire al meglio i rapporti coi propri collaboratori, ma lo hanno fatto anche per gestire in maniera più efficace le relazioni coi clienti e fornitori quasi creando una networked company. E si sottolinea che queste aziende, nonostante il periodo di crisi, continueranno ad investire nel web 2.0.

Mi sembrava importante sottolineare questo aspetto affinche una realtà di questo tipo sia sempre più possibile anche nel nostro paese.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

Articolo precedente
Articolo successivo

2 Commenti

  1. Magari fosse come dici tu. Purtroppo l’analisi che riporti non è relativa al Paese nel quale viviamo. Qui da noi le cose sono molto lente a cambiare. Sai bene che la maggior parte delle aziende non ha ancora capito come ben gestire un sito internet, figurarsi un blog aziendale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Sanzioni UE a X di Elon Musk, scenari e tensioni con gli USA

Secondo il NYT, la UE sarebbe pronta a sanzionare X per violazione del Digital Services Act. Il caso potrebbe trasformarsi in un nuovo conflitto tra UE e USA, e accentuare le tensioni già alle stelle per via dei dazi.

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.