Strumento per eccellenza del web 2.0, i blog, corporate blog, stanno prendendo piede anche all’interno delle aziende per poter meglio gestire la comunicazione con i propri clienti, al proprio interno e anche gestire al meglio i rapporti coi propri partners.

Leggendo, come di solito faccio, il blog di Mauro Lupi, e come spesso accade, trovo questo post interessante che riporta una parte dell’indagine di McKinsey, How companies are benefiting from Web 2.0: McKinsey Global Survey Results, in cui si nota che, sulla base delle interviste effettuate a 1700 managers di aziende, si nota che i blog risultano essere un valido strumento all’interno dell’organizzazione, per attività rivolte ai clienti, e per quelle dedicate ai partner e fornitori.
Altro dato interessante e che un posto di rilievo ricoprono anche i social network che riscuotono un notevole apprezzamento, segno che con un utilizzo mirato essi permettono di migliorare il proprio business. Ma l’indagine sottolinea anche un aspetto molto interessante secondo me e cioè che da questa indagine viene fuori che non solo le aziende che hanno integrato gli strumenti del web 2.0 per gestire al meglio i rapporti coi propri collaboratori, ma lo hanno fatto anche per gestire in maniera più efficace le relazioni coi clienti e fornitori quasi creando una networked company. E si sottolinea che queste aziende, nonostante il periodo di crisi, continueranno ad investire nel web 2.0.
Mi sembrava importante sottolineare questo aspetto affinche una realtà di questo tipo sia sempre più possibile anche nel nostro paese.
Magari fosse come dici tu. Purtroppo l’analisi che riporti non è relativa al Paese nel quale viviamo. Qui da noi le cose sono molto lente a cambiare. Sai bene che la maggior parte delle aziende non ha ancora capito come ben gestire un sito internet, figurarsi un blog aziendale.