back to top

Ben & Jerry’s, il gelato buono e sociale

Ben & Jerry’s punta decisamente sul nostro paese e girando l’Italia, tappa a Bologna il 27 e 28 maggio, con i Good Muuuuvers a bordo delle loro pickup, lancia un progetto degno di nota, Ben & Jerry’s for Good Ideas, premiando 25 buone idee per un mondo migliore.

Ben & Jerry’s storico marchio di gelati americano punta decisamente sul nostro paese e lo fa con delle iniziative interessanti che vale la pena di segnalarvi. Anche perchè è difficile resistere ad un buon gelato. Per espandere la diffusione del marchio in Italia, Ben & Jerry’s ha organizzato un tour, Good Muuuuvers, con gli ormai famosi camioncini pezzati carichi di gelati, dal 19 maggio al 1 di giugno. La prossima tappa è il 27 e 28 Maggio a Bologna e qui potete trovare il programma completo del tour per la città. Assolutamente da non perdere!

Ma oltre a questo delizioso tour, Ben & Jerry’s ha deciso di realizzare un progetto ambizioso a scopo sociale, per migliorare la qualità della nostra vita e quindi per un mondo migliore per il futuro. Il progetto, denominato Ben & Jerry’s for Good Ideas, si rivolge a ad associazioni, cooperative sociali, fondazioni, ong, onlus, imprese con finalità no-profit o start-up che abbiano intenzione di realizzare progetti interessanti. Ben & Jerry’s si impegna a finanziare 25 buone idee con una donazione di 2.000 euro ciascuna. Sul sito ufficiale del brand trovate il form attraverso cui è possibile iscriversi e anche gli utenti, attraverso una like application, parteciperanno alla selezione delle idee più meritevoli. Collegatevi e cominciate a partecipare. Date anche un’occhiata alla pagina facebook, dove trovate anche le foto delle tappe del tour fatte fino ad oggi.

Ben & Jerry'sAlcune note, doverose su Ben & Jerry’s. Il marchio nasce nel 1978 dal nome deu due fondatori, Ben Cohen e Jerry Greenfield, quando decidono di condurre una vita basata sul vivere bene, a cominciare dal cibo. Decidono di puntare sul gelato e dopo vari corsi di gelateria, comprano una vecchia stazione di servizio nel Vermont, a Burlington. La loro gelateria, Ben & Jerry’s, prevedeva gelati al naturale con dentro maxi pezzi di cookies e brownies; un apparente junk food americano che invece si sarebbe rivelato il principale motivo del loro successo. Dopo un anno di ricognizione, con un cartello out of work che riportava “Siamo chiusi per cercare di capire se ci stiamo guadagnando“, il duo ci riprova affilando la propria filosofia: il Vermont diventa la chiave del loro successo, perché i gelati senza aria che producono sono realizzati unicamente con latte e panna delle mucche locali (trattate con la Happy Cow theraphy) e da lì inizia la strenua difesa di Ben&Jerry di usare solo prodotti OMG per gelati, come afferma lo stesso Jerry Greenfield, “che facciano stare bene, davvero tutti. Compresi quelli che producono gli ingredienti necessari -da cui le regole di Fair Trade del brand- perché nessuno desidera acquistare qualcosa che è stato prodotto sfruttando qualcun altro, no?».

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.