back to top

Audiweb gennaio 2011, 25,8 milioni gli italiani online

Sono 25,8 milioni gli Italiani che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC nelmese di gennaio, con un incremento annuo dell’11,6%. Cresce dell’11,3 % anche l’audience online nel giorno medio con 12,6 milioni di utenti attivi.

Audiweb LogoAudiweb pubblica i dati di audience online del mese di gennaio 2011 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In base ai dati di Audiweb Database, nel primo mese dell’anno risultano 25,8 milioni gli Italiani che si sono collegati a internet almeno una volta, con un incremento dell’11,6% rispetto a gennaio 2010. Cresce ancora l’audience online nel giorno medio (+11,3%) che raggiunge una media di 12,6 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 40 minuti consultando 201 pagine per persona.

Nel giorno medio risultano online 7 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne, principalmente dell’area Nord Ovest (31,3% degli utenti attivi) e del Sud (30,4% degli utenti attivi), di età compresa tra i 35 e i 54 anni (46,6%).

I giovani tra i 18 e i 24 anni (1,3 milioni) restano più tempo online, registrando 2 ore di tempo speso nel giorno medio e 262 pagine viste per persona.

Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno, si registra un andamento stabile nel tempo, con una particolare attività online a partire dalla fascia oraria tra le ore 9:00 e le 12:00 (5,5 milioni di utenti attivi) e una presenza più consistente nelle ore pomeridiane. L’audience online, infatti, cresce a partire dalla prima fascia pomeridiana, registrando 6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00, con un dato che si mantiene pressoché costante fino alle ore 21 (6,9 milioni di utenti attivi nella fascia oraria 18:00 – 21:00) che si abbassa leggermente tra le 21:00 e la mezzanotte (5,2 milioni di utenti attivi).

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

InTime Blog Newsletter

Abbonati alla newsletter e resta aggiornato su articoli e approfondimenti 

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Scrivimi

Se ti piace quello che scrivo e se vuoi conoscermi meglio, clicca il bottone qui di fianco.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli

InTime Podcast

spot_img

Articoli correlati
Related

Il mondo del lavoro nell’era della IA, secondo LinkedIn

Come sta cambiando il mondo del lavoro nel 2025 nell'era della IA? I dati diffusi da LinkedIn sulle skill professionali in crescita, ci aiutano a scoprire le competenze necessarie per affrontare questo grande cambiamento.

Ci informiamo sui social media, ma non ci fidiamo

I social media hanno superato la TV come mezzo principale per informarsi, ma la fiducia verso queste piattaforme è molto bassa. Il rapporto AGCOM ci restituisce la fotografia di una informazione debole e la conferma dell'algoritmo del proprietario.

Fiducia digitale degli utenti in calo, fanno peggio i social media

Digital Trust Index 2025 di Thales mostra un calo nella fiducia digitale: se le banche sono al 44%, i social sono al 4%. 82% abbandona brand per dati a rischio.

Meta AI arriva anche in Italia, la IA cambia i social media

Meta AI debutta in Europa e Italia, precisamente in 41 paesi. Integra le piattaforme Meta senza usare dati utenti. Segna l’evoluzione dei social media.