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Assegnati oggi i Teletopi 2011, gli Oscar delle web tv

Si è conclusa da poco la rassegna, presso la Sala Borsa a Bologna. Oltre 250 le web tv partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. E nel corso della giornata si è tenuta la quinta premiazione dei Teletopi. I vincitori distribuiti da nord a sud, da Torino a Bari, da Brescia ad Ancona

teletopi2011Hanno vinto le web tv più connesse con le comunità sul web grazie alla presenza su social network e devices mobili, quelle con un’idea vincente e un business model sostenibile. Hanno vinto le web tv egualmente distribuite sul territorio, con una predominanza nel nord-Italia. 

Sul podio dei vincitori sono saliti, oggi nella Sala Borsa di Bologna: Bari tv per la categoria miglior micro web tv informativa, Crossing tv (Bologna) per la categoria migliore web tv di denuncia, Sesto tv (Sesto – FI) nella categoria miglior web tv amarcord, Giovani in rete (Torino) nella categoria migliore web tv giovane, Scrittori tv (Vibo Valentia) per la categoria miglior web tv da community, Youcatt (Brescia) per la categoria migliore web tv universitarie, Provincia autonoma di Trento (Trento) nella categoria migliore web tv della PA e Riviera del Conero tv (Ancona) nella categoria migliore web tv di promozione territoriale. Tre le menzioni speciali assegnate a: Varese news (Varese) per il miglior format per web tv, Roma Uno (Roma) per la migliore tv locale multicanale e Board tv (Modena) per il miglior modello di business.

La vittoria di canali così strutturati – ha sottolineato Giampaolo Colletti, fondatore dell’osservatorio e network Altratv.tv – è il segno di una evoluzione delle web tv italiane che stanno sfruttando tutti i benefici del digitale dialogando sempre meglio con i propri interlocutori”. “Professionalizzarsi, entrare in una logica di servizio” questa la chiave di crescita individuata dal presidente di giuria Carmen Lasorella per il futuro dei centinaia di canali accesi sul web  “in un senso che ritrovi quel servizio pubblico da cui è nata la comunicazione”.

Sono 533 i canali mappati nel 2011 da Altratv.tv con un tasso di crescita del 52%. Le web tv vincitrici sono state selezionate tra 130 canali partecipanti e votate da una giuria di dieci giornalisti, esperti di nuovi media e critici del mondo della carta stampata, tv e web: Riccardo Bonacina (Vita), Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Piero Gaffuri (Rai Nuovi Media), Carlo Infante (UniTag), Mirella Poggialini (Avvenire), Marco Pratellesi (Condè Nast), Mariano Sabatini (Metro), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Specchia (Libero). La giuria è stata presieduta per il secondo anno consecutivo da Carmen Lasorella, attualmente a capo di San Marino RTV. Il contest ha avuto negli anni come presidenti di giuria Carlo Freccero (2007), Silvia Tortora (2008), Irene Pivetti (2009) e Carmen Lasorella (2010).

Oltre 250 le web tv – provenienti da ogni parte d’Italia – mappate dall’osservatorio e network Altratv.tv e federate nella FEMI (Federazione dei Media Digitali Indipendenti) – che hanno partecipato all’incontro. Non solo premiazione: la giornata TeleVISIONI del mondo: come le web tv diventano start up” – promossa con il supporto di Comune di Bologna, Movi&Co e Sala Borsa – è stata scandita da workshop e assemblee, con interventi su regolamentazione, nuovi business, social network e YouTube. Sono intervenuti Paolo Gila (RAI – autore “100 Start up” per Gruppo24Ore), Giovanna Cosenza (Università di Bologna), Giampaolo Colletti (Altratv.tv – FEMI), Dino Bosco (YouTube), Vincenzo Rau (imprenditore della Rete), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’Innovazione). La diretta della sola mattina è stata trasmessa su Altratv.tv e su Tiscali.it.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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