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Vivocha, nuovo round di finanziamenti da 1,5 milioni di euro

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Vivocha, una delle più interessanti startup italiane, con sede a Cagliari e uffici a Milano e San Francisco, annuncia di aver ottenuto un nuovo e importante round di finanziamenti grazie ai fondi Vertis Venture e Principia II. Vivocha è una delle startup selezionate per il prossimo TechCrunch Italy.

vivochaLa startup italiana con sede a Cagliari e uffici anche a Milano e San Francisco, annuncia di aver raggiunto un nuovo importante round di finanziamenti, del valore di 1,5 milioni di euro, grazie ai fondi Vertis Venture e Principia II.

Vivocha offre una piattaforma di Online Customer Interations totalmente cloud-based, dedicata alle aziende che desiderano migliorare la gestione in tempo reale dei propri utenti online per servizi di vendita e assistenza. Grazie all’abilitazione di tutti i canali di comunicazione real-time quali Chat, VoIP, Callback, e funzioni di “share” (co-browsing, formsharing e condivisione di contenuti) Vivocha aggiunge all’e-commerce e all’interazione via web una componente fondamentale: il supporto umano. Vivocha non richiede l’installazione di alcun software o infrastruttura.

Sia i servizi di integrazione (i tag, le API ei servizi Web utilizzato per integrare Vivocha in un sito web aziendale) che gli strumenti di gestione (il desktop agente, la configurazione, i monitor) sono completamente web-based e richiedono, lato client, niente di più di un browser standard.

A solo un anno dal lancio della prima versione Beta, Vivocha ha già raccolto la fiducia di grandi clienti quali: Enel; Wind-Infostrada; Fastweb; Findomestic; Genialloyd. Oltre ad un crescente numero di operatori dell’e-commerce.

Facendo leva sulle esperienze sin qui accumulate, Vivocha si pone l’obiettivo di estendere il mercato delle soluzioni di Online Engagement alla crescente fascia di aziende che operano nel settore dell’ecommerce o che stiano spostando processi di care sul web.

Grazie a Vivocha qualsiasi azienda può ora lanciare un nuovo servizio di online customer service in meno di cinque minuti. E grazie all’innovativo modello di pay-per-interaction anche il processo decisionale viene enormemente semplificato.

Questo investimento” – dichiara Gianluca Ferranti co-fondatore e CEO di Vivocha – “è una dimostrazione del rapido progresso della nostra società. Siamo decisamente orgogliosi che Vertis e Principia, due dei principali fondi di Venture Capital in Italia, abbiano creduto in noi.

I nuovi capitali ricevuti, ci consentiranno di accelerare il processo di crescita internazionale nel perseguire il nostro obiettivo di diventare un player globale nel ricco mercato del Customer Service”.

Renato Vannucci, key manager di Vertis che ha seguito l’investimento, afferma:

Le caratteristiche vincenti di Vivocha sono rappresentate dalle rilevanti competenze del suo team e del partner industriale Reitek, nonché dalla forte determinazione dei founders.”

Marco Magnocavallo, che ha guidato l’operazione per Principia SGR dice:

E’ quasi un anno che seguo Vivocha e i progressi degli ultimi mesi sono stati impressionanti sia per quanto riguarda lo sviluppo della piattaforma che per la fiducia già raccolta da grandi clienti.”

Con l’ingresso dei fondi viene rinnovato il Cda di Vivocha: Daniele Barki (Presidente) in rappresentanza di Reitek S.p.A., Renato Vannucci per Vertis SGR, Marco Magnocavallo per Principia SGR oltre ai due co-founders Federico Pinna (CTO) e Gianluca Ferranti (CEO).

Vivocha è una delle 43 startup italiane che parteciperà al prossimo TechCrunch Italy che si terrà a Roma il 27 settembre.

Franz Russo
Franz Russo
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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